Il girasole che ha rovinato un matrimonio.

La storia del girasole colpevole e della sposa infelice

Ciao Wedding Planner,

Oggi vogliamo parlarti di personalizzazione e di approccio al designer del matrimonio. Per farlo useremo una storia ma prima facciamo insieme una piccola panoramica della questione che andremo ad affrontare.

Spesso sentiamo dire che il matrimonio deve “rappresentare” la coppia.
Una rappresentazione visiva dei gusti degli sposi, per raggiungere il massimo della Personalizzazione (parola stra abusata nel settore).

E quindi una wedding planner alle prime armi cosa fa?

Quello che sente in giro e che le é stato detto, domanda agli sposi cosa gli piace, quali sono i loro gusti, qual è il loro colore preferito, interessi hobby etc e fa una fusione dei due gusti in un progetto.

Tutto giusto, no?

Si e no.

Andiamo alla storia di Paola.
La wedding planner Paola ha davanti la coppia Luca e Silvia.

Paola all’incontro di brain storming ha fatto le sue belle domandine alla coppia
“Cosa vi piace? Avete un colore preferito? Fiore preferito?”
Silvia le dice che il suo fiore preferito è sempre stato il Girasole.

Paola si segna tutto, la coppia é contenta (e chi non lo sarebbe ad avere qualcuno che li ascolta sui propri interessi) fissano un secondo incontro dove Paola mostrerà solo la Moodboard per iniziare a progettare.

Paola è entusiasta, si sente sulla stessa lunghezza d’onda della coppia, sente di averli capiti a pieno.

Elabora la moodboard.

moodboard girasoli

Inserisce i girasoli per le immagini di riferimento per l’allestimento floreale e quindi anche il giallo nella palette.

Arriva l’incontro, gli sposi sono carichi di energia vedono la moodboard e….
Non gli piace.

Silvia non vuole i girasoli al suo matrimonio, non rappresenta le sensazioni e il mood che vuole per quel giorno e per il suo matrimonio.

Il fatto che i girasoli le piacciano nel privato e che Luca glieli regali sempre per gli anniversari non vuol dire un bel niente.

Questo perché il matrimonio non è forzatamente un decupage dove uniamo i gusti delle persone singole (Silvia e Luca) fondendoli.

Il gusto personale (intimo) e ciò che una coppia vuole per il proprio matrimonio sono 2 cose Diverse.

A volte combaciano ma non bisogna darlo per scontato.

Un buon designer del matrimonio è la
Rappresentazione visiva di un gusto (una nuova identità) creata per rappresentare le
Sensazioni che gli sposi vogliono per quel giorno.

Non ti preoccupare per Paola, non ha perso i clienti e ha imparato la lezione e tu?

Alla prossima!

Wedding Power.

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Giorgia e Michela

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