Allestimento Sensoriale
Hai notato la differenza? Si tratta sempre dello stile marino ma in chiave sensoriale.
Invece di usare pesci e ancore, come puoi vedere dalla seconda inspiration board (entrambe create per raccontare le differenze), abbiamo inserito una palette di colori che richiama il mare, ma in modo più leggero.
Tessuti che fluttuano dolcemente, evocando l’idea delle onde, integrati magari nei tendaggi, nelle coperture per le sedie o come parte del backdrop per la cerimonia.
Alcuni elementi di riferimento ci sono, anzi ci devono essere, ma meno in evidenza o semplicemente in una quantità inferiore.
I materiali e i colori rilasciano una sensazione che ci portano a richiamare l’idea dello stile marino ma in chiave leggera, come un sottotesto.
Negli allestimenti sensoriali si gioca con elementi che vanno oltre l’arredo, utilizzando l’illuminazione. Luci soffuse, proiezioni sottili o illuminazioni che imitano il riflesso dell’acqua possono trasformare un ambiente e richiamare uno stile senza bisogno di decorazioni esplicite. Oppure puoi utilizzare della musica che evoca il mood centrale dello stile scelto.
La chiave è combinare dettagli visivi e tattili che, visti insieme, creano un’immagine coerente e affascinante.
In conclusione, come detto all’inizio dell’articolo, entrambi i modi sono corretti ed entrambi rilasciano sensazioni interessanti e intense. La versione descrittiva non lascia indifferenti e arriva diretta a chi osserva, mentre la seconda va esplorata ed arriva all’ospite in modo più lento e sottile.
E tu, in quale tipo di allestimento ti riconosci? Sei più da allestimento descrittivo o sensoriale?
Alla prossima,
Wedding Power