Come trascurare la cura dell’ospite e rovinare un matrimonio.
Ciao wedding planner, in questo articolo parleremo solo ed esclusivamente degli invitati.
Vedremo ben 5 errori da non commettere con gli ospiti dei tuoi sposi.
Questo articolo nasce da questa frase:
“ È il nostro giorno e facciamo quello che vogliamo!”
Beh, no.
Volente o nolente gli invitati di un matrimonio sono amici, familiari, colleghi, persone a cui gli sposi vogliono bene o ci tengono in qualche modo. Quindi perché dimenticare il motivo principale per cui sono stati invitati per (passateci il termine) dei capricci?
Il benessere dell’ospite è una responsabilità del wedding planner ma ancora di più degli sposi e dovrebbe partire proprio da loro.
Fatta questa premessa, cominciamo.
Errore n.1: Distanze stancanti
Il giorno del matrimonio è lungo e più si scende dallo stivale, più aumentano le ore.
Inizia tutto molto presto, parrucchiere, trucco, vestiti, esci di casa prendi la macchina, vai a prendere la zia Pina, guida, il traffico, il parcheggio, fa caldo, i bambini piangono “Quando arriviamo?”
AAAAAAh e sono ancora le 10 del mattino.
Ecco a tutto ciò aggiungiamo che magari la cerimonia è in cima a una montagna e il ricevimento al mare, beh all’aperitivo gli ospiti sono già stanchi morti.
Idealmente per non farci odiare dagli invitati prima ancora di entrare in location, la distanza tra il luogo della cerimonia e il luogo del ricevimento non dovrebbe superare la mezz’ora.
Errore n.2: Orari improponibili
Organizzare una cerimonia all’aperto ad Agosto alle 12:00 dovrebbe essere illegale.
Rendiamo realistica la scena, ecco come vanno veramente le cose in questo caso: gli ospiti stanno sudando, c’è una pessima luce per le foto, le zie si sventolano con i libretti della cerimonia, il papà della sposa sta tutto il tempo con gli occhiali da sole.
Ma quanto disagio.
Ma aldilà del classico esempio estivo, l’orario dev’essere in linea con la stagione e le temperature, perché anche un matrimonio a novembre alle 17:00 (praticamente al buio) non è il massimo.
Poi ovviamente se si garantiscono i comfort adeguati, tutto è possibile.
Errore n.3: Sindrome dell’abbandono
Già hai capito a cosa ci riferiamo, al famoso momento delle foto.
Dove alcuni fotografi rapiscono gli sposi per diverse ore.
Il momento delle foto è importante, è giusto che gli sposi sfruttano al massimo quel tempo per avere più ricordi possibili.
Ma detto ciò ci sono dei modi per evitare di far sentire troppo la propria assenza, organizzare degli intrattenimenti, incastrare insomma quel momento (sacrosanto) in un lasso di tempo dove gli invitati sono impegnati(se proprio ci si deve spostare per delle ore).
Oppure optare per luoghi vicini o all’interno della stessa location (se ha le ambientazioni giuste), insomma un occhio di riguardo su questo punto non fa mai male.
Si è passati dai matrimoni tradizionali ai matrimoni cabaret, ma quando è successo?
È vero che la location va sfruttata al massimo, spostarsi in diverse aree rende il matrimonio dinamico e gli intrattenimento lo rendono poco noioso, ma come al solito non si ha un senso della misura. Innanzitutto noi siamo Pro matrimoni dinamici.
Ma gli spostamenti devono avere un senso.
Spostarsi in base alla fase del matrimonio ha senso, fare avanti e indietro senza un nesso no.
Esempio
Spostarsi dal giardino dove abbiamo fatto l’aperitivo per andare in sala per il pranzo ha senso, spostarsi dalla sala per un intrattenimento che si svolge all’esterno per 20 min e poi rientrare in sala, no.
Errore n.5: Gadget a “forfait”
Negli ultimi anni stanno aumentando le richieste di gadget personalizzati per gli ospiti, occhiali a cuore, pashmina, ventagli, ciabatte per il ballo etc.
Una coccola molto carina per gli ospiti se non fosse che molte spose non le fanno per tutti.
Gli invitati sono 150, ne fanno 80.
“Ma questo è solo per le ragazze.” Oppure “Ma le ciabatte sono solo per chi balla quindi non le ho fatte per tutti”.
È bruttissimo, meglio non farlo.
Puntualmente le persone si accalcano sul corner interessato e ci rimangono malissimo quando non c’è per loro.
Anche la zia Pina ha diritto ai suoi occhiali a cuore!
In conclusione, gli sposi partendo con le migliori intenzioni ma potrebbero cadere in uno di questi errori.
I tuoi consigli possono aiutarli a evitare questi scivoloni proprio con quei familiari, amici, colleghi che hanno invitato con il cuore.
Alla prossima!
Wedding Power.
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