Provvigione nei matrimoni. Si o No?

Provvigione e Matrimoni: Sposi, Wedding Planner e Fornitori a Confronto.

Ciao wedding planner,

In questo articolo vogliamo affrontare una questione delicata, una tematica che incide non solo direttamente sul lavoro da wedding planner ma anche sulla percezione che avranno fornitori e sposi su di noi: la provvigione.

Essendo un argomento complesso andremo a fondo nella questione esplorando gli aspetti etici, finanziari e professionali, con una particolare attenzione alle dinamiche di relazione con sposi e fornitori.

Per cominciare Cos’è la Provvigione?

La provvigione, nel nostro contesto, è una percentuale (presa dal compenso totale) che la wedding planner riceve dal fornitore.

Un riconoscimento economico per avergli dato l’incarico.

Detta così suona quasi bene, ma dietro questo modello finanziario che serve ad arrotondare, fatto spesso sotto banco, si sollevano interrogativi importanti sulle parti in causa.

La questione Etica

Il primo interrogativo su questa pratica è chi sarà a coprire il costo della provvigione.

È etico far pagare gli sposi senza che lo sappiano? O dovrebbero essere i fornitori a rinunciare a una parte del loro guadagno?

Nel primo caso stiamo giocando con il fuoco.

Gli sposi ci stanno affidando non solo i loro sogni romantici ma i loro soldi e in questo caso la mancanza di trasparenza, etica a parte, può segnare una carriera per sempre.

C’è chi ritiene che l’unico modo per avere una provvigione etica sia optare per il secondo caso, ovvero richiedere la provvigione ai fornitori.

Quindi il fornitore in questione si toglie dalle tasche una parte del compenso e lo cede al wedding planner.

Ma anche qui c’è qualcosa che non va.

Il finanziamento della provvigione potrebbe influenzare la qualità dei servizi dei fornitori e quindi anche in questo caso ci rimettono sempre gli sposi.

Oppure la provvigione stessa potrebbe diventare l’unico motivo per cui si sceglie quel particolare fornitore e anche in questo caso di etico non c’è niente e a rimetterci sono sempre gli sposi.

La questione finanziaria

Chi adotta questo metodo? In genere chi utilizza maggiormente la provvigione sono i wedding planner con il prezzo più basso, molto più basso, andando così a recuperare terreno attraverso questo sistema.

La questione professionale

Essere un professionista che accetta o richiede una provvigione, in un modo o in altro, ti segna. Magari non direttamente con gli sposi, ma nel settore.

E con il tempo questa etichetta potrà diventare fin troppo pesante da sostenere.

  • Se sei un fornitore che cede una provvigione, sarai quel fornitore il cui servizio non vale così tanto.
  • Se sei un wedding planner che richiede una provvigione, sarai quel wedding planner che deve arrotondare per andare avanti.

È così, c’è poco da raccontare.

La questione relazionale

Alcuni wedding planner riescono a trovare delle formule magiche che funzionano, dei fornitori collaudati con cui si lavora bene e che in determinati matrimoni fanno al caso loro, nascono così le relazioni all’interno del settore.

Ma se ci mettiamo di mezzo un compenso, la provvigione, ecco che il rapporto potrebbe inclinarsi e non essere più così cristallino, perdendo così qualcosa che ha un valore inestimabile: una relazione professionale fatta di fiducia e armonia.

La provvigione trasparente

Ovvero quando tutte le parti sanno della provvigione. Ma esiste e funziona davvero?

Facciamo un esempio.

Silvia e Gianni si rivolgono alla Wedding Planner etica Paola.

Paola prepara il loro budget e poi dichiara che da ogni voce prenderà una percentuale finanziata dai fornitori, il tutto presente nel budget. È stata trasparente, cristallina.

Mettiamoci ora nei panni di Silvia e Gianni che non conosco nulla di questo settore e la prima cosa a cui pensano è: “Se a noi ha chiesto X perché si prende anche queste percentuali? Cosa c’è sotto?”

Scatta subito un po’ di malizia (è normale) e pensano che quei fornitori forse sono stati scelti per una questione di soldi e non sono poi così bravi.

E quindi anche se Paola è stata trasparente e i soldi in questione non sono degli sposi, l’effetto finale non cambia.

Per noi, etica a parte, la provvigione al tuo business può fare più danni che guadagni.

Alla prossima!

Wedding Power.

chi-siamo-.-wedding-power-un-blog-per-le-wedding-planner

Giorgia e Michela

per conoscere la nostra storia leggi qui

I nostri strumenti per te

Un supporto concreto per il tuo lavoro da wedding planner.

Il Piano Perfetto per Wedding Planner

Una guida operativa e completa (163 pagine + template), che ti accompagna in tutte le fasi: budget, timing, fornitori, wedding day e post-evento.
Tecnico quando serve, umano sempre.

Scopri di più

20 stili di matrimonio

20 stili raccolti in un catalogo-template pratico e dettagliato, per trasformare la scelta dello stile in un momento semplice e ispirato.

Scopri di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *